Verrà commercializzata anche in America grazie all'appoggio di due fondi d'investimento

A quasi sei anni dall'addio la Think, la piccola auto elettrica norvegese, torna negli Stati Uniti. Grazie alla scommessa di due venture capital, Kleiner Perkins e RockPort Capital, la società scandinava avrà una filiale americana a Pasadena, in California, cuore pulsante dell'industria automobilistica ma anche motore dei movimenti ambientalisti e di gruppi pressione che chiedono a Washington di firmare il protocollo di Kyoto. " La Think è una delle poche auto elettriche al mondo ad essere stata sottoposta al crash test e autorizzata a circolare in autostrada. L'ideale per mercati come quello californiano dove saranno avviati importanti test dimostrativi".
Secondo Wilber James, direttore di RockPort Capital Partners " la mobilità ha bisogno di una svolta radicale. Nei prossimi anni la richiesta di soluzioni sostenibili costringerà l'industria a trovare nuove soluzione, tra le quali quelle a zero emissioni". Vedremo come sarà questo ritorno negli Usa , dopo che il gruppo Ford aveva abbandonato il progetto in seguito ad una modifica a una legge che imponeva ai produttori di commercializzare un certo numero di veicoli a basso impatto ambientale. Stavolta le condizioni ci sono tutte, anche le alleanze strategiche con il colosso americano General Electric e con i produttori di batterie A123 e EnerDel annunciate durante l'ultimo salone di Ginevra.
Nei piani del marchio norvegese c'è anche una vettura a cinque posti il cui arrivo è previsto nel 2010. Le vendite in America cominceranno nel 2009 mentre in Europa le operazioni di lancio sono già state avviate in diversi paesi tra cui l'Inghilterra.
Data: 22/04/2008
Autore: DANIELE DE SIMONE




