Obbiettivo emissioni zero: Ricerca, Industria ed Istituzioni di fronte alla sfida

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Europa: fondi al Lazio per rinnovabili ed efficienza

Bruxelles approva il programma operativo 2007-2013 destinato alle realtà regionali
 

Attraverso il “Programma Operativo 2007-2013 per il Lazio”, la Commissione europea approva e fornisce uno strumento concreto alla regione per rafforzare la sua competitività. Sono circa 372 i milioni di euro stanziati dalla Comunità (altrettanti da parte dello Stato italiano) tramite il Fondo europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

L’attuazione di questo programma richiede alla base un impegno per la crescita ed il miglioramento delle innovazioni legate alle risorse energetiche rinnovabili, al risparmio energetico ed alla valorizzazione delle risorse culturali e naturali della regione Lazio.


Rientrando nell’obiettivo “Competitività regionale e occupazione”, notevoli sono le aspettative legate all’attuazione del programma operativo. Si prevede infatti la creazione di 6.000 imprese, la riduzione delle emissioni di CO2 pari al 10% rispetto a quelle attuali, un aumento degli investimenti nella ricerca del 50%, per citare i dati più significativi.


I finanziamenti saranno indirizzati, in percentuale diversa, al raggiungimento di obiettivi individuati come prioritari nell’ambito del piano da seguire. Prima di tutti (circa 34.5% dell’investimento complessivo) il sostegno alla ricerca ed il rafforzamento della base produttiva (medie e piccole imprese) attraverso una più stretta cooperazione tra azienda, università e centri di ricerca su tecnologie più ecocompatibili, quindi con un impatto sull’ambiente molto limitato.

In secondo luogo (circa il 25.5%) la promozione e l’utilizzo delle fonti rinnovabili, anche in prospettiva del risparmio energetico.
Quindi, il miglioramento delle infrastrutture ferroviarie e metropolitane (36.5%) con i relativi vantaggi per il traffico cittadino e la quantità di emissioni nocive.

Infine, il 3.5% degli stanziamenti verrà destinato a supportare la gestione tecnica e la comunicazione del piano, di cui è responsabile la “Direzione Programmazione Economica”.

Nel dicembre 2007 la Commissione europea ha stanziato 803 milioni di euro a sostegno del “Programma operativo multiregione 2007-2013: Energie rinnovabili e risparmio energetico”, indirizzato alle regioni Puglia, Sicilia, Calabria e Campania, sempre attraverso il FESR. Si vuole così cercare di raggiungere l’obiettivo del 6.1% delle energie rinnovabili nell’ambito del consumo energetico e ridurre le emissioni di CO2 di una megatonnellata/anno, con la creazione di 7.400 posti di lavoro. Autorità di gestione, la Regione Puglia, Settore Programmazione e Politiche Comunitarie.

 
 

Data: 02/05/2008

Autore: ANGELA PRISCO