Obbiettivo emissioni zero: Ricerca, Industria ed Istituzioni di fronte alla sfida

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Il Parlamento europeo approva l'iniziativa comune per l'idrogeno

Un programma da un miliardo di euro per sostenere ricerca e applicazioni commerciali
 

Il Parlamento europeo si è pronunciato sulla proposta di regolamento che istituisce a Bruxelles un'iniziativa comune per lo sviluppo delle fuel cell e dell'idrogeno, che tra il 2008 e il 2017 avrà un budget di un miliardo di euro.

In aula è stato espressa la volontà di apportare modifiche al contributo per coinvolgere anche la piccola e media impresa. Approvando con 591 voti favorevoli, 13 contrari e 15 astensioni il Parlamento suggerisce di considerare i 470 milioni di euro di contributo comunitario un importo «iniziale», e non «massimo» come proposto dalla Commissione, e precisa che tale importo dovrebbe andare a coprire i «costi correnti».

Il contributo, inoltre dovrebbe poter essere rivisto nell'ambito del riesame intermedio, alla luce dei progressi effettuati nonché delle realizzazioni e dell'impatto dell'impresa comune. Ricorda in proposito che il gruppo di attuazione della Piattaforma tecnologica europea “Idrogeno e celle a combustibile” ha approvato un piano di attuazione che valutava in 7,4 miliardi di euro il bilancio necessario sul periodo 2007-2015 per soddisfare le sfide tecnologiche, un terzo del quale avrebbe dovuto essere destinato alla ricerca e sviluppo.

Tra gli obiettivi dell'impresa comune, L'Europarlamento chiede di inserire innanzitutto quello di «collocare l'Unione europea in prima linea nelle tecnologie delle celle a combustibile e dell’idrogeno e a permettere la penetrazione commerciale di tali tecnologie, per far beneficiare il mercato dei grandi vantaggi che da esse ci si attende». Parere positivo anche per il sostegno alla ricerca negli Stati membri in modo coordinato per superare le carenze del mercato e concentrarsi sullo sviluppo di applicazioni commerciali, di sovvenzionare l'attuazione delle priorità di ricerca dell'ITC e di incoraggiare l'aumento degli investimenti pubblici e privati destinati alla ricerca in questo campo.

Il Parlamento insiste inoltre sul compito dell'impresa comune di garantire la costituzione e la gestione efficace dell'iniziativa tecnologica congiunta sulle celle a combustile e l'idrogeno, nonché di informare le PMI sulle sue attività e promuoverne la partecipazione. D'altro canto, un altro emendamento precisa che il livello massimo di finanziamento pubblico dei costi ammissibili, nel caso delle PMI, dei centri di ricerca e delle Università, dovrebbe essere maggiore del 50% rispetto ad altri enti.

 
 

Data: 27/05/2008

Autore: REDAZIONE