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I Percorsi Differenziati Di Volvo Per La Sostenibilità

Indicazioni che riflettono il quadro generale emerso ad H2Roma 2009

“Non riteniamo che ci sia una sola strada per arrivare alla mobilità sostenibile” ha spiegato Magnus Jonsson, Responsabile della Ricerca e dello Sviluppo di Volvo cars, aggiungendo “noi manteniamo un approccio aperto e proattivo nei confronti dei vari percorsi e delle differenti tecnologie, in modo da disporre della necessaria flessibilità operativa nel commercializzare con il dovuto tempismo prodotti con il minimo impatto ambientale possibile”

“La soluzione dell’elettrico è una parte importante del nostro processo verso una riduzione significativa delle emissioni di CO2” - riferisce Paul Gustavsson, direttore della strategia elettrificazione di Volvo cars aggiungendo – “noi abbiamo già un’ampia gamma di modelli con emissioni di CO2 estremamente competitive. Il nostro obiettivo per il 2020 è quello di avere per i nostri modelli emissioni comprese tra i 90 e i 100 g/km e avere la leadership automotive in ambito ambientale”.

Volvo introdurrà la sua vettura plug-in ibrida nel 2012 e ritiene che la trazione puramente in elettrico da batterie coprirà le esigenze quotidiane di mobilità urbana del 75% degli utenti europei. Nelle lunghe percorrenze, quando il livello di carica delle batterie scende al di sotto della soglia di sicurezza, entra in funzione automaticamente un motore diesel fornendo complessivamente un’autonomia di oltre mille chilometri e emissioni di CO2 inferiori ai 50 g/km, con un consumo di carburante fino a oltre 60 km/l.
Il motore elettrico è alimentato da batterie al Litio e la frenata “rigenerativa” contribuirà alla ricarica delle stesse. Le batterie possono essere ricaricate collegandosi direttamente alla presa di casa e fare un “pieno” richiede circa 5 ore. La vettura potrà muoversi in sola modalità elettrica per circa 50 km.

“ Ci stiamo concentrando in maniera molto forte sulla tecnologia ibrido con soluzione plug-in per rispondere in maniera puntuale alla domanda di minori emissioni di CO2 e di una mobilità su strada realmente sostenibile” - ha sottolineato Stephen Odell, Presidente e CEO di Volvo Cars, evidenziando - “Ci aspettiamo che le istituzioni e i governi sappiano offrire i necessari incentivi per accelerare la creazione di un vero mercato per questa tipologia di vetture”

La nuova S60, appena presentata con motorizzazioni tradizionali a basse emissioni di CO2, sembra essere la candidata per l'adozione della soluzione ibrida elettrico-diesel.

Nel portfolio delle tecnologie Volvo non mancano poi le soluzioni multifuel con modelli che viaggiano a benzina, diesel, etanolo, metano e biogas. Nei prossimi anni quando sarà disponibile la seconda generazione di biofuel come ad esempio il diesel da sintesi , i modelli Volvo saranno già predisposti anche per questa soluzione.

Tags: auto elettrica , auto ibrida , basse emissioni , batterie al litio , innovazione tecnologica , biocombustibile , In Evidenza

 

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