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E' la Range più compatta, leggera ed efficiente di sempre, versione definitiva della concept LRX e in arrivo nel 2011 ricca di numerose innovazioni, prima fra tutte un valore di emissioni di CO2 inferiore a 130 g/km. Si infrange il muro che le SUV non siano ecologiche, addirittura la Casa dichiara 120 g/km per la Evoque ibrida a quattro ruote motrici con un consumo medio di 4,7 litri/100 km (valori potenziali, ndr). Risultati possibili anche grazie al fatto che saranno impiegati, per la prima volta su una Range, un motore duemila turbodiesel con sistema start/stop, e specifici materiali che alleggeriscono la massa del veicolo. Il modello presentato con carrozzeria a 3 porte sarà affiancato anche da una 5 porte, e comunque ci saranno versioni a due ruote motrici (altra primizia) sia con sistema di propulsione tradizionale che ibride diesel.
Il marchio inglese, di proprietà di Tata Motors dal 2008, sta sviluppando una serie di progettualità per innovare la propria gamma di prodotti e persegue precisi obiettivi di sviluppo sostenibile partecipando ad attività parallele di riduzione delle emissioni nocive. La fetta corposa delle innovazioni di prodotto va sotto il nome di "e_Terrain Technologies": sono incluse la tecnologia Erad, acronimo di Electric Rear Axle Drive (cioè trazione elettrica dell'assale posteriore), Cisg (Crank Integrated Starter Generator, quindi generatore integrato) e le Diesel Hybrid, parte di un progetto di ricerca congiunto tra Land Rover e l'Ente governativo inglese Energy Saving Trust.
La tecnologia di trazione elettrica posteriore è stata presentata sulla concept LRX, ma al livello successivo prevede applicazioni anche di trazione ibrida parallela, compatibile con le versioni integrali. Tutti i piani in essere, infatti, tengono conto che Land e Range Rover nascono per marciare su tutti i tipi di terreno e in tutte le condizioni stradali. Per questa ragione i Diesel Erad Hybrid adottano la nuova generazione del sistema Terrain Response, che consente di ottenere il massimo vantaggio dalla tecnologia ibrida e offrire le migliori prestazioni su tutti i tipi di terreno, e disponibile sulla futura Evoque.
La nuova versione rende disponibili cinque modalità: Eco Dynamic, Erba e Neve, Fango e solchi, o Sabbia. La modalità "Eco" viene utilizzata soprattutto per il normale ciclo di guida e consente al veicolo di selezionare l'alimentazione elettrica o diesel a seconda delle condizioni ambientali. La resa migliore, senza emissioni, viene ottenuta alle basse velocità tipiche della guida in città, in quanto il motore diesel viene spento in modo automatico e l'Erad guida le ruote posteriori (fino alla velocità di 32 km/h). Il programma "Dynamic" viene utilizzata per la guida su strade di scorrimento e a velocità costante dove è necessaria una moderata accelerazione: il motore diesel guida le ruote frontali e la mappatura ottimizzata del motore consente il massimo risparmio di carburante.
La trazione integrale è disponibile immediatamente quando necessario, ad esempio, se il conducente decide di riprendere il comando; in ogni caso la trazione elettrica e del motore funzionano insieme per ottimizzare la potenza e la coppia in modalità del tutto automatica. Il programma "Erba e Neve"è progettata per consentire il massimo della trazione con il minimo della coppia, evitando gli sprechi energetici dei giri delle ruote senza trazione. La trazione integrale del veicolo viene avviata con potenza elettrica solo mediante l'Erad, mentre il motore diesel viene avviato solo se necessario. Utilizzando la trazione elettrica in questo modo è possibile controllare molto bene la coppia, massimizzare la trazione e ridurre al minimo le emissioni di CO2.
Nella modalità "Fango e Solchi" sono disponibili due opzioni: la prima con coppia subito a bassissima velocità e avvio della trazione integrale praticamente da velocità zero con sola alimentazione elettrica, per procedere lentamente alla massima aderenza senza perdere contatto con il terreno insidiosissimo, in alternativa elevata potenza e coppia ad opera del motore diesel con assistenza elettrica per un maggiore controllo dello slittamento e maggiore potenza nel caso in cui il veicolo proceda su fondo solcato. In questo caso, infatti, è necessario disporre di una velocità di avanzamento sostenuta all'interno della direttrice imposta, il rischio è di perdere il contatto con gli pneumatici (chi guida non "trova" più le ruote) e l'irregolarità del fondo rendono temibile qualsiasi manovra sui comandi principali (gas, freno e sterzo).
Nell'ultimo programma "Sabbia" è per superfici con scarsa aderenza che richiedono elevata energia, come quelle sabbiose. Il motore viene dunque potenziato dalla trazione elettrica Erad che conferisce una potenza superiore a quella del solo motore diesel, operando da overboost ecologico.
Il sistema Erad è stato presentato al Motor Show di Londra del 2008, ed è parte di un progetto di ricerca congiunto tra Land Rover e l'ente governativo inglese Energy Saving Trust: la Evoque Erad Hybrid sarà la prima diesel a offrire una tecnologia ibrida scalabile e modulare su un motore termico pulito ed efficiente. Comprende un motore da 288V, con possibilità di alimentazione continua a 25 kW e brevi picchi fino a 35 kW: la coppia massima è 200 Nm produce il tipo di bassa velocità essenziale per prestazioni ottimali su tutti i tipi di terreni. La tecnologia fornisce anche capacità di frenata rigenerativa: quando il conducente lascia l'acceleratore o inizia a spingere sul freno, lo sforzo richiesto rallenta il veicolo generando al contempo elettricità per la ricarica della batteria di trazione.
Il generatore integrato dell'albero (CISG) è montato all'interno dell'unità di trasmissione a doppia frizione, e integra la tecnologia Erad hybrid principale. Può funzionare sia come generatore che come motore elettrico, avviando il motore ogni volta che è necessario, anche nelle situazioni di stop/start. Il motore si avvia in una frazione di secondo utilizzando meno carburante di quanto ne sarebbe necessario con un sistema di avviamento convenzionale. Quando il conducente lascia l'acceleratore, Cisg passa in modalità generatore, caricando la batteria di trazione principale allo stesso tempo rallentando il veicolo.
Tra gli altri progetti che Land Rover persegue in chiave di sostenibilità energetica ci sono anche attività di compensazione delle emissioni di C02, come nel caso del programma "CO2 Offset". Il marchio supporta due generatori idroelettrici da 7mW presso il lago Yashilkul, in Tagikistan: insieme consentono una produzione di energia di circa 94mila mWh all’anno sufficiente per 28mila abitazioni nel Regno Unito. Oltre a garantire una preziosa e affidabile fonte di energia e di illuminazione per la regione, per le scuole, le famiglie e il locale ospedale, questo progetto punta a prevenire ulteriori attività di deforestazione in un’area in cui oltre il 70% degli alberi è già stato abbattuto per produrre legname da ardere.
La casa automobilistica ha calcolato che le riduzioni annuali delle emissioni di CO2 ottenute con questo progetto consentiranno di compensare l’equivalente delle emissioni prodotte da 3.300 propri veicoli, precisamente della Freelander TD4 su una percorrenza di 72.000 chilometri/anno.
La più grande azienda di lavorazione del legno della Russia nord-occidentale, JSC "Sawmill 25", fornisce legname e pasta di cellulosa a molti Paesi del mondo, inclusi Germania, Paesi Bassi, Irlanda, Egitto, Gran Bretagna, Francia e Algeria. Nel processo produttivo vengono generati molti scarti. L'iniziativa "CO2 Offset" di Land Rover ha finanziato la realizzazione di un nuovo edificio con caldaia a biomassa che fa parte di una centrale termoelettrica. Adesso gli scarti di legname e la corteccia, che prima venivano smaltiti in discarica, vengono usati come fonte rinnovabile di combustibile per la produzione di energia elettrica sufficiente a sopperire alle esigenze dello stabilimento stesso e della cittadina vicina.
L'impiego degli scarti di biomassa come fonte di combustibile, invece di lasciarli decomporre, riduce notevolmente la quantità di metano (un gas ad effetto serra 21 volte più pericoloso dell'anidride carbonica) rilasciato nell'atmosfera. Contribuisce, inoltre, alla riduzione di altri inquinanti, come biossido di zolfo, biossido di azoto e monossido di carbonio, che vengono generati in seguito all'incenerimento dei combustibili fossili per la produzione di energia.
In Cina, le centrali a carbone dominano la rete e provvedono a fornire l’80% dell’elettricità richiesta. Il Gas Naturale è più “pulito” rispetto agli altri combustibili a base di idrocarburi, ed emette il 44% in meno di biossido di carbonio rispetto al carbone della miglior qualità. Purtroppo le grandi risorse di gas naturale nel paese vanno perse e non è pratica comune utilizzarle in quanto il carbone abbonda ed è più economico prelevarlo e trasformarlo.
Sostenuto dalla “finanza del carbonio”, il progetto Land Rover si avvale della tecnologia a Ciclo Combinato Turbo Gas (CCTG), per generare elettricità utilizzando gas naturale. La tecnologia CCTG coinvolge un processo a due fasi. Durante la prima fase il gas viene bruciato ad alte temperature per generare energia. Nella seconda fase, il gas di scarico viene utilizzato per generare vapore che passa attraverso una turbina per generare ulteriore elettricità. Questa tecnologia a due fasi garantisce massima efficienza, massimizzando la conversione del gas in elettricità.
L’impianto Beijing No 3 ha una capacità nominale di 400 MW, fornisce circa 1,3 milioni di mWh di elettricità ogni anno alla Rete Elettrica della Cina del Nord. Ciò equivale al fabbisogno di elettricità annuale di circa 300mila famiglie nel Regno Unito. Il progetto denominato Beijing Fuel Switch è situato nell'area di Yungang, e grazie a Land Rover nel 2009 ha permesso una riduzione di emissioni di CO2 pari a poco meno di mezzo milione di tonnellate.
Tags: riduzione emissioni , suv , auto ibrida , efficienza energetica
Autore: Massimo Bruni
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