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Al “Mondial de l’Automobile” 2010 (02-17 ottobre) tutte le case presenteranno una carrellata di proposte stimolanti, equamente divise tra vetture già sulle linee di assemblaggio, e innovative concept in chiave di mobilità alternativa. Kia annuncia una novità totalmente rispettosa dell’ambiente e altrettanto fuori dai canoni classici dello stile, confermando la propria vocazione a porsi come marchio anticonvenzionale, con quelle creatività e vitalità necessarie a catturare comunque le attenzioni del grande pubblico.
La concept car è una urban car a tre posti che misura tre metri, con motorizzazione esclusivamente elettrica ed emissioni zero: sono le uniche informazioni ufficiali diramate, tuttavia secondo indiscrezioni si tratterebbe di qualcosa di più di un mero esercizio di stile. Destinata ad essere realizzata a breve, sarà dotata di batterie al litio ad alta efficienza in grado di garantirle oltre cento km di autonomia in modalità totalmente elettrica. Inoltre, la particolare conformazione del profilo anteriore con parabrezza panoramico lascia spazio ad eventuali pannelli solari in grado di fornire un'estensione della percorrenza in "riserva" (cioè a velocità limitata). Interessante notare come il profilo dell'auto, nonostante la pesante camuffatura del cristallo ellissoidale, sia una riuscita operazione di "cutting" della Venga, il modello lanciato lo scorso anno e che riscuote alto gradimento.
Il percorso intrapreso dal marchio è di quelli che lasciano ben sperare: al rinnovato design che sta interessando l'intera gamma, l'azienda si è posta la qualità come valore primario in tutti i processi. In tale direttrice rientra, per esempio, il primato della garanzia di 7 anni esteso a tutti i suoi modelli. La decisione di adottare strategie d'avanguardia certamente aggressive rispetto alla media, come il prolungamento della garanzia rispetto a tutti gli altri competitor, contribuisce alla notorietà e soprattutto alla conquista di nuovi potenziali clienti, ma richiede un grande lavoro di adattamento e sviluppo delle fasi costruttive per il perseguimento di risultati prossimi all'eccellenza produttiva.
Da un lato, infatti, un periodo di garanzia così prolungato avvantaggia l'utilizzatore finale che può contare su costi di gestione programmati (e contenuti) ma ha anche importanti ricadute sul valore commerciale dell'auto per un periodo maggiore rispetto alla media delle concorrenti. Secondo statistiche di valutazione del valore residuo delle berline diesel (dati di Quattroruote, ndr) fra il secondo e il terzo anno una Kia cee'd subisce una riduzione del valore commerciale di appena il 2-3%, dunque molto meno rispetto a modelli concorrenti che nello stesso intervallo perdono dal 5 al 10% del loro valore.
Risultato al quale concorrono la citata garanzia prolungata, che in una certa misura protegge l'eventuale cliente successivo, e l'affidabilità meccanica alla quale la Casa punta per conquistarsi posizioni meritorie nella classifica del gradimento degli utenti. Giuseppe Bitti, amministratore delegato di Kia Italia ci dice: "Per noi è particolarmente confortante osservare che i benefici della Garanzia si riflettono positivamente anche sulla commerciabilità delle nostre vetture; in pratica questo significa che l'usato può essere venduto meglio e più rapidamente con vantaggi sia per la rete sia per il consumatore".
La conferma viene anche da una nota agenzia americana, la Alg (Automotive Lease Guide) che in base all'indagine sul valore residuo dei modelli più diffusi nel mercato Usa ha premiato il nuovo Sportage come "Best in Class" nella conservazione del valore dopo 3 anni. Secondo i dati di Alg il nuovo Sportage conserva sul mercato americano un valore commerciale medio pari al 61% del prezzo di listino che sale al 66% nel caso delle versioni con allestimento base.
E a proposito di Sportage, in chiave di innovazione e r&d, Kia ha recentemente presentato in anteprima il sistema Dynamax AWD, innovativo controllo elettronico della trazione integrale con una gestione intelligente del ripartitore. Risultato finale è il miglioramento del comportamento su strada del veicolo e la riduzione dei consumi e delle emissioni. Con la presentazione della nuova generazione Sportage, Kia introduce sul mercato un sistema di controllo della trazione integrale che si declama importante passo nell'evoluzione tecnica dei Suv. Le versioni a quattro ruote motrici di Sportage sono le prime vetture ad essere equipaggiate con il Dynamax All-Wheel-Drive (AWD), dispositivo ideato e prodotto da Magna Powertrain, una divisione di Magna International Inc.
Il principio di funzionamento del Dynamax si ricollega a quello delle trazioni integrali con giunto-ripartitore centrale che distribuisce la coppia fra le ruote anteriori e posteriori, ma utilizza un sistema di gestione elettronica più sofisticato ed efficiente: la regolazione intelligente del sistema a frizione multidisco, collocato in corrispondenza del differenziale posteriore, si basa su un software che raccoglie informazioni da diversi parametri del veicolo e non soltanto sulla differenza di velocità fra i due assali. Questo consente di avere sempre sotto controllo trazione e comportamento della vettura oltre che di elaborare in anticipo la migliore strategia di trasferimento della coppia alle ruote posteriori.
Tra i vantaggi del sistema c'è la possibilità di monitorare costantemente numerosi parametri e di intervenire in tempo reale sul sistema idraulico di attivazione della frizione multidisco che comanda la trazione, influenzando tutti gli aspetti dinamici e, in ogni caso, il rendimento complessivo del veicolo. La nuova Sportage AWD, dunque, promette un comportamento nettamente superiore rispetto ad altri modelli equipaggiati con tecnologie tradizionali e garantisce al guidatore una sorprendente sensazione di controllo della vettura in ogni condizione.
Tra l'altro, il fatto che il sistema distribuisca in modo ottimale la trazione in funzione delle condizioni di marcia, riduce tutti gli attriti non necessari e produce positivi effetti benefici su consumi ed emissioni di CO2. A tal fine i circuiti elettronici ed il sistema idraulico sono stati studiati e dimensionati per utilizzare la minor energia possibile, in linea con la più recente strategia di Kia di coniugare la guida delle proprie vetture con il minimo impatto ambientale.
Kia Motors è il costruttore coreano più storico (dal 1944) che oggi è parte del Gruppo Hyundai, assembla le proprie vetture in 13 impianti distribuiti in otto paesi e distribuisce in 172 mercati mondiali. Nel 2009 ha prodotto un milione e mezzo di auto ed ha nel proprio organico 42mila collaboratori.
Tags: ioni di litio , zero emissioni , design , auto elettrica , concept , riduzione emissioni , suv , efficienza energetica , riduzione consumi , ricerca , mobilità urbana , trazione integrale , salone di Parigi , Kia
Autore: Massimo Bruni
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