Econo Check è un servizio attivo da settembre che aiuta gli automobilisti a ridurre le spese di carburante fino al 25% grazie ad un controllo dell’auto e all'approfondita analisi dello stile di guida. Fornisce un rapporto personalizzato su come ottimizzare il consumo di carburante, si presenta come una soluzione ecologicamente corretta e alla portata di tutti, si inserisce all'interno del programma Ford che punta a ridurre del 30% le emissioni di CO2 nelle nuove auto in America e in Europa entro il 2020.
La procedura è semplice: un tecnico Ford effettua una serie di controlli iniziali sul veicolo, tra cui pressione e stato dei pneumatici, pulizia del filtro dell’aria e altri check; la raccolta dei dati prosegue con l’installazione di una piccola unità per memorizzare informazioni relative alla velocità di guida, accelerazioni, comportamenti dinamici del veicolo, utilizzo dei comandi principali (freni e cambio); dopo sette giorni i dati sono analizzati in concessionaria e una mail conferma al cliente che riceverà il resoconto del potenziale risparmio annuo di carburante. Seguendo le indicazioni il sistema può permettere un taglio del 25% sul carburante, secondo il proprio stile di guida.
Così Bernhard Mattes, Vice Presidente di Ford Europa: “Siamo il primo produttore ad offrire un servizio personalizzato ad un così gran numero di clienti, a prescindere dall’età delle nostre vetture. Abbiamo una gamma di nuovi veicoli e tecnologie, come i diesel Econetic e i benzina EcoBoost. I nostri centri di assistenza mirano ad abbattere le spese di manutenzione su tutti i modelli, promuovendo e indirizzando il cliente verso uno stile di guida più intelligente". Il sistema è disponibile in Spagna ed Austria dallo scorso mese di giugno, in Germania e Regno Unito da luglio, e ora è attivo in Francia e Italia.
Il processo di rinnovamento prosegue con Mondeo: più elegante e moderna, l'ammiraglia Ford ha stile e interni rielaborati, in particolare la console centrale e i pannelli delle porte, tutti realizzati con una nuovi materiali e con una qualità complessiva migliore. Aggiornati anche i motori benzina EcoBoost ad alta efficienza, con il debutto del 2 litri da 240 CV che affianca la versione da 203 CV, già disponibile da inizio anno su Mondeo, S-Max e Galaxy. Interessante il dato delle emissioni di C02, la media per l’EcoBoost duemila è di 179 g/km, indipendentemente dalla classe di potenza e dalla versione del veicolo: la tecnologia, infatti, garantisce una riduzione delle emissioni e del consumo di carburante fino al 20% rispetto ai motori benzina tradizionali con prestazioni simili. Quanto ai diesel, il 2.2 litri incrementa la potenza a 200 CV, una maggiorazione del 12%, e a questo motore si affianca il 2 litri disponibile in tre classi di potenza (115, 140 o 163 CV), tutte con media di emissioni pari a soli 139 g/km C02 con cambio manuale a sei marce. In futuro anche versioni da 1.6 litri benzina e diesel, oltre a un duemila benzina a GPL da 145 CV.
La Mondeo offre una serie di tecnologie Econetic, tra cui: ricarica rigenerativa intelligente, il sistema informativo EcoMode e un pannello di chiusura attiva della griglia, al suo debutto nella gamma Ford. Il dispositivo elettronico regola il flusso d’aria attraverso il radiatore e il vano motore per ridurre la resistenza aerodinamica e migliorare le caratteristiche di riscaldamento del motore col risultato di ottimizzare i tempi di riscaldamento e il risparmio del carburante (soprattutto in climi rigidi). Anche la trasmissione a doppia frizione a bagno d’olio PowerShift è di serie per i motori a benzina EcoBoost e optional nelle versioni da 140 CV e 163 CV del motore turbodiesel TDCi, garantisce riduzione degli attriti e un miglior comfort di guida anche nelle situazioni di stress meccanico (code prolungate, marcia continua su fondi irregolari, sbalzi di temperatura).
Tutte le novità si inseriscono nel quadro della strategia globale del marchio che vuole rafforzare l'impegno innovando le tecnologie per l’ambiente. Sul tema Ford ha annunciato che entro il 2013 introdurrà cinque veicoli con alimentazione ibrida ed elettrica a batteria: alle due C-Max si affiancheranno il Transit Connect elettrico, in programma nel 2011, e l’elettrica della Ford Focus, disponibile nel 2012. Anche il quinto veicolo previsto è ibrido elettrico e il lancio avverrà successivamente (verosimilmente la nuova Ka). I modelli della C-Max rientrano nel piano Ford di elettrificazione della gamma che comporta un investimento complessivo per 410 milioni di dollari (oltre 300 milioni di euro) dei quali circa 36 (€ 27 milioni) destinati per i veicoli ibridi ed elettrici ricaricabili.
Lo stabilimento Ford di Valencia, in Spagna, produrrà i primi veicoli ad alimentazione ibrida per il mercato europeo mentre la versione a sette porti della C-Max destinata al Nord America inizierà alla fine del 2011. Il governo spagnolo e l’amministrazione di Valencia forniranno le massime sovvenzioni consentite per i programmi dedicati alle ibride in linea con i requisiti dell’Unione Europea. Il progetto rientra nell’obiettivo che il governo spagnolo e l’amministrazione regionale di Valencia si sono prefissati, ovvero trasformare la Spagna e la regione in centri di primo piano per la ricerca e lo sviluppo nel campo dell'ingegneria ambientale.
Valencia, dunque, confermata nel 2009 quale sede unica in Europa per la produzione di tutte le versioni delle nuove Ford C-Max e Grand C-Max equipaggiate con i nuovi motori EcoBoost a benzina e diesel Duratorq TDCi, sarà anche il sito produttivo delle versioni a trazione alternativa. “I modelli ibridi elettrici e ibridi elettrici ricaricabili della nuova Ford C-MAX sono una grande occasione per lo stabilimento di Valencia e svolgono un ruolo chiave nel portare a termine l’impegno assunto da Ford che prevede di introdurre una gamma di veicoli con sistemi propulsori a basso impatto nel mercato europeo e a livello globale entro i prossimi anni”, aveva dichiarato John Fleming, allora Presidente e CEO di Ford Europa. Il marchio americano vanta una notevole esperienza nel settore dei veicoli ibridi nel mercato di casa, ora si prefigge di trasferire l’esperienza acquisita anche in Europa.
I veicoli ibridi elettrici ricaricano la propria batteria con l’ausilio di un motore interno a combustione di piccola cilindrata cui si aggiunge un sistema di recupero dell’energia tramite un impianto frenante rigenerativo, mentre gli ibridi elettrici ricaricabili consentono di effettuare la ricarica della batteria anche mediante una fonte esterna, come una normale presa di corrente. I nuovi modelli C-Max a cinque posti e Grand C-Max a sette rappresentano il primo passo della strategia che intende sviluppare minimo dieci nuove auto destinate a tutto il mondo, sulla nuova piattaforma di segmento C. La nuova generazione di veicoli Ford in tale fascia sarà commercializzata in oltre 120 mercati con una produzione superiore a due milioni di unità all'anno: il segmento C rappresenta quasi il 25% delle vendite totali di autovetture a livello mondiale e, insieme al B, entro il 2013 si stima cresca fino a coprire il 50% delle vendite globali (pari a circa circa 60 milioni di auto).
Tags: auto elettrica , auto ibrida , diesel , benzina , efficienza energetica , plug-in , infomobilità , ecodriving , range extender vehicle
Autore: Massimo Bruni
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