Il fornitore leader di dati cartografici digitali, dati di traffico e contenuti per la navigazione stradale annuncia un'applicazione inedita che apre la strada ad un cambiamento di "rotta": si avvicinano al mondo del reale le modalità con cui i sistemi e le istruzioni di navigazione interagiscono con l’utente finale. Si chiama "Natural Guidance" e apre nuovi orizzonti grazie ad indicazioni stradali più simili a quelle che le persone si scambiano fra loro, cioè fa uso di riferimenti descrittivi che assegnano un'identità precisa agli oggetti e ai percorsi individuali.
Il software è stato presentato in occasione dell’IFA, il Salone di Berlino dedicato all’elettronica di consumo, e va oltre le indicazioni degli attuali navigatori, che usano espressioni chiave tradizionali come “girare a destra tra 50 metri” o "alla rotonda prendere la terza uscita". Il modo in cui le persone generalmente forniscono indicazioni stradali è più diretto, generalmente si usano elementi che aiutano ad orientarsi: punti di interesse, punti di riferimento caratteristici del tipo “gira a destra dopo il negozio giallo” oppure “gira a destra al semaforo accanto al distributore”. Navteq Natural Guidance è in grado di dare queste informazioni, e al risultato si è arrivati in seguito a numerose ricerche che hanno evidenziato il desiderio da parte dei consumatori di avvalersi di indicazioni più intuitive, pratiche e più semplici da seguire, soprattutto in grado di non distogliere l’attenzione dalla strada. Natural Guidance, nome quanto mai esplicativo delle funzioni che esplica, consente alle applicazioni di navigazione di utilizzare punti di riferimento riconoscibili e facilmente comprensibili in corrispondenza dei punti dove occorre effettuare manovra.
“Natural Guidance fornisce indicazioni sulla falsa riga di quelle che forniamo noi esseri umani – ha affermato Tiffany Treacy, Vicepresidente senior di Navteq, e responsabile di gestione prodotto – si tratta di un prodotto inedito che pone una sfida al modo di intendere il rapporto uomo-macchina che ormai da anni presiede al funzionamento dei sistemi di navigazione e che apre la strada ad una nuova tipologia di indicazioni, più simili a quelle che potrebbe fornirci un amico seduto in auto al nostro fianco. Si tratta di un primo passo rivoluzionario verso un’esperienza di guida più naturale e non da ultimo anche più personalizzata”.
L'azienda punta costantemente alla creazione di contenuti specifici per la navigazione allo scopo di migliorare l’esperienza degli utenti finali. Ed è proprio grazie all’esperienza e alle capacità innovative nel campo della navigazione stradale che è stata capace di realizzare un applicativo - in una certa misura - interprete dell’esperienza degli utenti finali, traducendo in un software dati e modelli di dati più simili alle espressioni umane proprie delle relazioni interpersonali. Il sistema, inoltre, integra una serie di criteri di priorità che aiutano ad ottimizzare quando e come presentare le informazioni. Infatti, i riferimenti possono cambiare, e persino risultare parzialmente o totalmente invisibili, in base a fattori come il senso di marcia, le dimensioni dell’elemento di riferimento (una cattedrale, un bar all’angolo) fino alla stagione: addirittura calcola la presenza di fogliame degli alberi in grado di ostacolare la visibilità di alcuni riferimenti durante il periodo di massima flora (e così la neve durante l'inverno).
Natural Guidance attualmente è disponibile per Berlino, Chicago, l’area amministrativa di Nuova Delhi, Londra, Los Angeles, New York, Monaco di Baviera e Parigi. Nel corso del 2011 è prevista una significativa espansione con aggiunta di ulteriori città in Europa, Nord America ed Asia-Pacifico. A breve l'azienda fornirà i risultati dell’indagine di mercato effettuata in materia di indicazioni stradali nella quale si evidenzia la crescente necessità di supporti sempre più intuitivi e chiari per la guida, fenomeno generale a livello mondiale, che deve far riflettere sull'opportunità di interventi urgenti sul sistema della viabilità e sulle infrastrutture (troppe indicazioni, scarsa visibilità dei segnali, carichi di traffico eccessivi, distrazioni eccessive alla guida).
Navteq è stata fondata nel 1985, fornisce contenuti digitali completi di localizzazione che supportano sistemi di navigazione a bordo auto, dispositivi portatili e wireless, applicazioni cartografiche su internet, e soluzioni per enti pubblici e imprese private. Nel 2010 l’azienda di Chicago festeggia il suo 25esimo anniversario, vanta circa 5mila dipendenti dislocati in 211 uffici sparsi in 48 paesi del mondo.
Tags: infomobilità , GPS
Autore: Massimo Bruni
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