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Milano, Pisa e Roma sono le città che ospiteranno 100 smart fortwo elettriche a partire dal 2010. Si potranno rifornire dalla rete di casa o presso gli oltre 400 punti di ricarica diffusi da Enel nei centri urbani deputati alla sperimentazione.
A firmare la lettera d'intenti sono stati l'amministratore delegato e direttore generale di Enel, Fulvio Conti, e il presidente CEO di Mercedes Benz Italia, Bram Schot.
Queste tre importanti città italiane saranno protagoniste della sperimentazione di una nuova mobilità ecosostenibile e questo accordo si inserisce nell'ambito di una strategia di respiro europeo della casa tedesca che ha già avviato sperimentazioni sia a Londra e Berlino.
Enel si farà carico di sviluppare, realizzare e gestire la tecnologia e la rete di aprovigionamento elettrico.
L'autonomia delle vettura è stimata in 150 km, un ottimo banco di prova per delle vetture che, oltre a contribuire al benessere ambientale del pianeta, consentono un notevole risparmio di carburante: con una spesa di 10 euro un'auto elettrica è in grado di percorrere 280 km, ben 160 in più rispetto ad una vettura alimentata a benzina.
Tags: mobilità sostenibile , energia elettrica , motore elettrico , batteria , zero emissioni , auto elettrica , Mercedes-Benz , risparmio , Roma , infrastrutture , compagnie energetiche , rispetto dell'ambiente , Smart
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Una giungla di cavi per la ricarica.
Salve a tutti,
domanda: Ma poi avremo marciapiedi pieni di fili elettrici per ricaricare le vetture?
Non tutti dispongono di un comodo garage dove ricaricare la propria vettura. Si vivrà in una giungla di cavi che che intralceranno i pedoni?
Commento di Martino Sanfelice scritto il 04/12/08
fili elettrici
secondo me non avremo troppi fili, è un dettaglio che sicuramente che studierà questi sistemi avrà previsto, magari un unico cavo come si vede dalla foto che si arrotola automaticamente. E comunque la Apple sta già lavorando alla ricarica senza fili se non sbaglio, per cui potrebbe essere una buona idea da imitare (brevetti permettendo).
Commento di Piero scritto il 05/12/08
Poche città coinvolte
Ottimo progetto! Non vedo problemi per via dei cavi.. mi immagino una colonnina con un cavo retrattile poco ingombrante...
Piuttosto, vorrei sapere come sono state scelte le città nelle quali fare la sperimentazione. Perchè non estendere la sperimentazione in tutte le città aderenti al circuito car-sharing (ICS)? Questa sarebbe un'ottima iniziativa, che va oltre il solo beneficio a livello di emissioni evitate. Per gli utenti del car-sharing la presenza di una colonna di ricarica posta accanto all'auto eliminerebbe del tutto il disagio che talvolta si prova nel dover trovare il distributore convenzionato per fare il pieno all'auto. Con il sistema elettrico l'attrattività dei servizio di car-sharing aumenterebbe notevolmente.
Grazie per l'attenzione.
p.s. rimando al sito www.marcodemitri.it, dedicato alla trattazione dei temi riguardanti la mobilità sostenibile e le innovazioni nel trasporto urbano.
Commento di Marco De Mitri scritto il 05/12/08
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